
Carissimi, esprimo a nome del CNGEI la nostra più ferma solidarietà alle nostre sorelle e fratelli del Gruppo di Vittoria 1 AGESCI per ciò che hanno vissuto e per il coraggio che hanno mostrato denunciando il boss mafioso che li ha minacciati, facendolo arrestare.
Sono ben fiero di appartenere alla stessa famiglia scout e dobbiamo mostrare l’ESEMPIO che loro vivono quotidianamente rispettando la Promessa e la Legge a tutti i nostri iscritti.
Facciamo conoscere a tutti il nostro orgoglio di essere Scout: grazie ragazzi. Ai Presidenti del Comitato AGESCI la nostra gratitudine per darci questa ulteriore opportunità di crescita comune.
Sergio Fiorenza
Capo Scout del CNGEI

Desideriamo esprimere la nostra piena solidarietà al gruppo Agesci del Vittoria 1 per l’intimidazione ricevuta. Al gruppo, operante in città da cinquant’anni, è stato affidato in gestione un immobile confiscato alla mafia sito in contrada Carnazza, in seguito a deliberazione della Giunta municipale.
Tutta l’associazione si ritiene orgogliosa di questo progetto e delle persone che vi lavorano e ribadisce che la legalità è uno tra i nostri più alti e importanti valori. Per chi, come noi, lavora al servizio dei ragazzi, delle loro famiglie e quindi del futuro del nostro paese, è un impegno importante restituire alla pubblica utilità e far diventare luogo di crescita e di esperienza di valori positivi il patrimonio costruito sulla violenza e sul sopruso.
Siamo grati del segnale forte di fiducia ricevuto dalle istituzioni che ci conferma nel nostro impegno nell’educazione dei ragazzi, specialmente contro le condotte mafiose e contro ogni forma di criminalità. Anche il Cngei esprime solidarietà ai nostri ragazzi fieri di appartenere alla stessa famiglia scout.
Il Capo Scout La Capo Guida I Presidenti del Comitato e l’Assistente Ecclesiatico Nazionale Agesci