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REPARTI S. URBANO E S. GIOVANNA D'ARCO
Benvenuto tra gli scout!

Ti piacerebbe essere uno scout o una guida e avere degli amici con i quali andare sui monti o nei boschi a campeggiare, partecipare a giochi divertenti e appassionati, trovare la strada servendoti della bussola e delle carte topografiche, saper cucinare il tuo cibo su un fuoco di legna, imparare a camminare nel bosco senza far rumore per seguire le tracce di un animale selvatico, imitare il canto di un uccello per poterlo avvicinare, stare la sera intorno al fuoco da campo e cantare e scherzare allegramente, dormire sotto una tenda o costruire un riparo per la notte sotto le stelle.
Con gli scout vivrai avventure memorabili, ma ti accorgerai anche che essi non realizzano queste attività cosi come capita. Occorrono capacità, tecnica, esperienza. Per acquisirle apri i tuoi occhi, le tue orecchie, apri il tuo cuore. Lo scoutismo ti insegnerà ad essere un provetto campeggiatore, imparerai cosi a sbrogliartela in ogni difficoltà all’aria aperta. Ma lo scoutismo è molto di più del divertimento nella natura, o dei giochi, o dei campi. Lo scoutismo ti insegna ad affrontare la vita, ad assumerti delle responsabilità, ad imparare ad amare e a servire Dio e il tuo prossimo.
E se invece non sei ancora uno scout o una guida, che aspetti a diventarlo? Se pensi che lo scoutismo non sia per te, o che non  saresti capace di essere uno scout credo proprio che ti sbagli e anche di parecchio!
Negli scout la porta è sempre aperta, perché non entri e non dai un’occhiata in giro?

COME SONO ORGANIZZATI GLI SCOUT

Quando Baden Powell iniziò il suo primo esperimento di scoutismo, pensò di raggruppare i ragazzi in Squadriglie di 7/8 elementi, guidate ciascuna da un ragazzo più grande, il Capo Squadriglia.
Allora come oggi, la Squadriglia è l’unità base per i giochi, i lavori e le attività: il Capo Squadriglia ha la piena responsabilità del comportamento della sua Squadriglia e ogni ragazzo è impegnato sul suo onore a fare del proprio meglio per l’onore della Squadriglia. Questa organizzazione è stata il segreto del successo dello Scautismo.

LA TUA SQUADRIGLIA

La tua Squadriglia è composta da 6, 7, 8 Scouts. E’ una squadra nel vero senso della parola e, comein goni squadra, a ciascuno viene affidato un incarico preciso da assolvere. Il tuo Capo Squadriglia è responsabile di ciò che accade nella Squadriglia. Egli la guida nelle riunioni, nelle attività, nelle uscite, nei campi. E’ attento che ogni Squadriglia vi si trovi a suo agio, che vi abbia un suo ruolo attivo e che proceda nella sua progressione scout.
Il Vice Capo Squadriglia aiuta il capo nel suo compito e lo deve sostituire quando è malato.
Poi in Squadriglia c’è uno scout incaricato di gestire le finanze (il Tesoriere), un altro che è incaricato di narrare le avventure (il Segretario), uno che si prenda cura della tenda e dell’altro materiale (il Magazziniere) e cosi via. Anche a te sarà affidato un incarico preciso. Il tuo capo Squadriglia e gli altri Scout della tua Squadriglia ti aiuteranno nel tuo inserimento e nella progressione del tuo cammino Scout.
La tua Squadriglia gode di una sua autonomia e svolge delle attività da sola: riunioni in sede, uscite e , se siete in gamba, anche dei campi di qualche giorno. Quando dovrete prendere delle decisioni importanti, il tuo Capo Squadriglia convocherà una riunione più solenne, che si chiama Consiglio di Squadriglia.

IL TUO REPARTO

La tua Squadriglia non vive da sola ma fa parte di un Reparto. Ogni scout è fiero del suo reparto e fa del proprio meglio perché il suo Reparto possa essere orgoglioso di lui.
Il Reparto è guidato dal suo Capo Reparto, il quale, insieme a Capi Squadriglia, agli Aiuti Capi e all’Assistente Ecclesiastico, programma e prepara le attività e le avventure divertenti ed entusiasmanti che vive il Reparto. E’ presente alle riunioni, alle uscite, ai campi, aiuta e guida i Capi Squadriglia ad assolvere al meglio il proprio incarico, è amico di tutti gli Scouts e, se qualcuno ha una difficoltà, cerca di dare una mano.
Il Capo Reparto dedica il proprio tempo per fare tutto questo senza alcun compenso, cioè senza ricevere nessuna paga. Perché lo fa? Perché crede che lo Scautismo possa aiutare i ragazzi a diventare uomini migliori, capaci di scoprire il piano che Dio ha per ciascuno di loro e per essere al giusto posto nella società.

LO SPIRITO DELLO SCAUTISMO.

E’ facile diventare uno scout ma non è facile essere uno scout. Per essere uno scout devi avere coraggio e determinazione e devi rispettare le regole dello Scautismo.
Il gioco del calcio sarebbe un caos se non esistessero delle regole. E’ poco probabile che si riuscirebbe mai a giocare una partita se ogni volta ci si dovesse mettere d’accordo su quante persone far giocare, come colpire la palla, quanto deve essere grande la porta, quanto far durare una partita e cosi via.
E’ necessario stabilire prima delle regole valide per tutti e ciascuno dei giocatori deve conoscerle e seguirle. Le regole non servono per rendere il gioco più difficile, ma per farlo giocare meglio e renderlo più divertente.
Anche lo Scautismo  è un gioco e le sue regole si chiamano Promessa. Legge, Motto, Buona Azione Quotidiana. Sono le fondamenta su cui è basato tutto lo Scoutismo e sono anche una prova, perché il gioco che giocano gli scout è divertente e gioioso, ma è anche un gioco serio e importante, dove tutti sono impegnati e ciascuno deve fare la sua parte.
Devi capire bene il significato di queste regole e, soprattutto, devi viverle nella tua vita di tutti i giorni. Solo cosi sarai un vero scout e non semplicemente uno che indossa un’uniforme scout.
Chiedi al tuo Capo Reparto e al tuo Capo Squadriglia di parlarti della Promessa, della Legge, del Motto, della Buona Azione Quotidiana e di spiegarti il loro significato.

Ogni Squadriglia ha un proprio simbolo e un proprio nome che corrispondono entrambi a quello di un animale raffigurato nel Guidone, simbolo della Sq. I Reparti del gruppo scout di Teano sono paralleli e composti da circa 30 persone (sfioriamo quasi il reparto perfetto) tra ragazzi e ragazze con uno STAFF di tre persone (un po pochi ma si va avanti) e con due Squadriglie femminili: Pantera e Iena; e due Squadriglie maschili: Gheppio e Cobra. La Fiamma è il simbolo dell'intero Reparto ed è costiuità da una bandierina con al centro il Giglio dell'AGESCI(la nostra associazione) e di colore blu, giallo e rosso;i colori del nostro gruppo.

Il gruppo scout di Teano e il Reparto degli Esploratori sono intitolati a S. Urbano, terzo vescovo della nostra diocesi. Cittadino teanese educato alla scuola di San Paride, primo alunno del primo seminari della nostra città, sarebbe stato successore dello stesso San PAride se la sua umiltà non gli acesse fatto preferire S. Amasio. Prima di morire gli edificarono un sepolcro al di là del Savone(pricipale corso d'acqua di Teano) nella parte inferiore della città. Conosciamo il giorno della morte, 7 Dicembre, ma non che comunque dovette essere verso la fine del secolo IV. Ci restano reliquie del corpo ma nessuna traccia del suo sepolcro.

Il Reparto Femminile del nostro gruppo è invece dedicato a Santa Giovanna D'Arco. 
Giovanna d’Arco nasce il 6 gennaio 1412 a Domrèmy, in Lorena, figlia di contadini, analfabeta, lasciò giovanissima la casa paterna per seguire il volere di Dio, rivelatole da voci misteriose, secondo il quale avrebbe dovuto liberare la Francia dagli Inglesi. Presentatasi alla corte di Carlo VII, ottenne dal re di poter cavalcare alla testa di un’armata e, incoraggiando le truppe con la sua ispirata presenza, riuscì a liberare Orleans e a riportare la vittoria di Patay. Lasciata sola per la diffidenza della corte e del re, Giovanna non potè condurre a termine, secondo il suo progetto, la lotta contro gli Anglo – Borgognoni, che la cedettero agli Inglesi.
Tradotta a Rouen davanti a un tribunale di ecclesiastici, dopo estenuanti interrogatori fu condannata per eresia. All’alba del 30 maggio 1431 la “Pulzella d’Orleans”viene orsa viva. Tra il fumo e le faville, mentre già il suo corpo era avvolto dalle fiamma, fu udita gridare con voce forte, per sei volte: “Gesù”  poi chinò la testa e spirò.